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Teen Explorer 2018 - lettera VALVANO PDF Stampa E-mail

LETTERA della dott.ssa Luigia Valvano

ai partecipanti alla Formazione

di Teen Explorer 2018

 

Care Giulia, Domenica, Stefania e Terry, cari professori l'incontro di ieri √® stato intenso. Se ora mi vengono in mente le tante riflessioni fatte, le idee suggerite, quelle dette e quelle non dette, se ora ripenso a tutto questo non √® soltanto perch√© sono un'insonne ma perch√© ieri qualcosa si √® mosso. Ho visto persone/professori che hanno trovato il modo di essere l√¨, nonostante i tanti impegni e la stanchezza e sfiducia per l'ennesimo progetto...ho visto Domenica che da anni gira come una trottola per le scuole della Puglia senza battere ciglio...a parlare di Teen Explorer che il prossimo cyberbullo che incontra ..meglio per lui, non si faccia notare ! Ho visto due giovani colleghe, Terry e Stefy che in punta di piedi davano indicazioni e sussuravano domande e riflessioni con speranza e passione. Ho visto professori "esperti" che non si sono sottratti a diventare "studenti, " che si sono fatti "fare gruppo", che ci hanno creduto, mettendo in standby i loro dubbi, la loro stanchezza e la paura#certezza del " ..che cosa vogliono pure queste da noi..?! Ho visto il desiderio di narrare di s√©, Delle fatiche di ogni giorno, dell'inventarsi ...per coinvolgere i loro ragazzi sui temi che pi√Ļ li appassionano. Mi sono immaginata lo sgomento di ognuno di loro, di ognuno di noi quando non suscitano l'interesse, l'attenzione, il rispetto per il tentativo quatidiano di dire qualcosa di interessante ogni giorno! √ą difficile ragazzi ! Eppure erano l√¨, a dire la loro e a confrontarsi. Ho visto adulti che si interrogano, che ci sono che non abdicano al loro ruolo. Tanti "Ulisse" che dichiarano di volerci essere accanto a Telemaco mentre cresce, mentre scopre il proprio destino, mentre cade sbaglia, mentre cade e si rialza. Mentre rischia, in solitudine, nell'era dell'eterna connessione, di far male e di farsi male. Qual'√® il senso di queste parole ? Forse, semplicemente un grazie ad ognuno di voi, naviganti di parole e di saperi ma anche di speranze e di emozioni....e di dubbi del tipo " ..ma come si fa?... Ma chi lo deve fare ? Ecc ecc...domande giuste ed inevitabili, risonanze emotive di quel sentirsi cos√¨ piccoli davanti a quel mare di pericoli che i nostri figli#ragazzi possono incontrare nel loro cammino di crescita, tanto da rischiare di rinunciare e chiudersi ognuno dentro il proprio smartphone. " Da soli si cammina veloci, ma insieme si va lontano", questi, ancora una volta ho visto, a mia insaputa, ed allora buon cammino a tutti e alla prossima tappa. Sulle tracce di questo incontro c'√® gi√† un sentiero su cui portare i ragazzi : fare gruppo sollecitarli a riflettere e aspettate che la loro creativit√† si metta in moto- dedicare tempo, certo, √® il primo passo per la fiducia‚Ķ